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Data stellare
2305.02 (Primo giorno)
Questa mattina mi sono svegl...ehm,
riattivata molto presto perché sapevo bene che mi
aspettava una faticaccia immane: infatti sono stata inclusa
nella squadra di sbarco della mia nave che prenderà
parte alla Missione STICCON XVI ed essendo la mia
navetta personale ferma per riparazioni, ho dovuto affidarmi
alle navette pubbliche e, credetemi, la cosa mi secca veramente
molto anche perché ho al seguito una valigia pesantissima
a causa di un kit completo per alterare il mio aspetto in
modo da somigliare ad un'altra razza infatti dovrò
sembrare un ex drone Borg femmina disconnessa dal Collettivo
e chi mi conosce bene (vale a dire la totalità dei
membri dell'equipaggio della Aviemore e buona parte
degli equipaggi della Nemesis e della Qapla'z)
sa benissimo che io odio i Borg! (anche quelli disconnessi
dal Collettivo!)
A parte tutto questo il viaggio si è svolto senza
grossi incidenti (salvo il fatto che i miei livelli d'energia
erano costantemente al minimo perché ero costretta
a salire e scendere le scale di attracco delle varie Stazioni
spaziali nelle quali ho cambiato navetta trascinandomi dietro
la valigia di cui sopra!) e sono riuscita a raggiungere
la meta giusto in tempo per prendere servizio in Sicurezza
(d'altra parte è il mio lavoro!)
Anche quest'anno il luogo era affollatissimo: squadre di
sbarco composte da Ufficiali di tutte le razze erano giunti
in rappresentanza di navi stellari di ogni classe.
L'interno era arredato con le bandiere delle navi (c'era
anche la nostra naturalmente!) e con numerosi stand-up,
raffiguranti i più noti Ufficiali della Flotta e
devo dire che il tutto appariva ai miei occhi bionici molto
bello ed armonioso (specialmente lo stand-up di un Androide
a caso, di nome Data)
Ai piani superiori facevano bella mostra di sé numerosi
poster, raffiguranti per la maggior parte navi e stazioni
spaziali come ad esempio l'Enterprise D, la Voyager o Deep
Space 9.
I primi componenti della nostra squadra con cui sono riuscita
a ricongiungermi sono stati l'Ammiraglio De Leone
e l'Ambasciatrice Alexia Ailoura.
La maggior parte del pomeriggio l'ho passata di guardia
all'ingresso laterale e questo mi ha consentito di rivedere
tanta gente che avevo conosciuto lo scorso anno e di conoscere
gente nuova (tutti si fermavano a parlare con me, chissà
perché eppure io non sono un tipo molto socievole
anche se un sorriso ed una parola non li nego a nessuno!)
Il resto del pomeriggio l'ho passato in Sala Defiant
che, come l'anno scorso, è stata il mio rifugio nei
momenti di libertà dal servizio, fra un gioco di
comitato ed uno di ruolo.
All'ora di cena ero di nuovo in servizio, all'ingresso della
Sala Replicatori (dove c'è pappa buona per
intenderci!) e c'è da dire che
mi pareva di essere un prete che fa la questua
visto che il mio compito era quello di accertarmi che tutti
provvedessero a mettere il loro buono nella busta che io
porgevo con un gentile sorriso (per quanto possa essere
gentile il sorriso di un Androide)
Dopo aver mangiato la pappa ho avuto modo di ricongiungermi
con altri membri della nostra squadra come Lata Sic
ed il Capitano Romans, che avevano con loro la piccola
Lata Jade Romans, poi ancora Gul Dark, Katharimes,
Taravek, Elinor Dart e Marsha Thill.
Quindi sono scappata di nuovo in Sala Defiant, per
un appassionante gioco di ruolo.
Infine sono andata in Sala Voyager, dove ho trovato
Marok, Graxa e il Cugino I.C.S. che gentilmente mi
ha riaccompagnata dove alloggiavo evitandomi così
di dover ricorrere alla navetta pubblica (che alle 23.30
non è molto raccomandabile, specialmente per una
femmina da sola)
Nel complesso la prima giornata (nel mio caso mezza giornata)
è volata via in un lampo, tanto che non ho avuto
neppure tempo per fare un giretto d'esplorazione, vedremo
domani!
Data stellare 2405.02 (Secondo
giorno)
Questa notte non riuscivo proprio
a disattivarmi per riposare tant'ero contenta di essere
qui anche quest'anno e stavolta dall'inizio (o quasi) alla
fine!
Tuttavia sono riuscita a riattivarmi presto, ad infilarmi
nella tutina tipo Consigliere
(ribattezzata da qualcuno "da teletrasporto"per
via del colore variegato) e a prendere la navetta pubblica
che mi ha portata a destinazione, ed eccomi qui, pronta
per un altro indimenticabile giorno di puro, assoluto e
grandissimo sballo!
Ma, si sa, il vecchio adagio recita "prima il dovere
poi il piacere", così alle 9.30 ero già
di servizio in Sala Deep Space 9 dove dovevo controllare
che tutte le contrattazioni di merce varia si svolgessero
senza problemi di sorta.
Il Capitano Romans era come al solito indaffaratissimo
al suo banco vendita, aiutato da Katharimes che teneva
la cassa (provate voi ad andare a portare via la cassa ad
una Klingon se ce la fate ve lo sconsiglio vivamente!) Ma
c'erano anche mercanti tedeschi e olandesi, tutti con merce
molto interessante da tenere d'occhio!
In effetti avrei voluto comprare qualcosa come souvenir
della STICCON, ma non era bello farlo durante il servizio
e poi avevo i crediti contati ed io sono l'unico Androide
che deve mangiare!
Finito il servizio sono scappata, al solito, in Sala Defiant
dove mi sono cimentata in un avvincente gioco di comitato.
Dopo la pappa (che ho mangiato in fretta perché ero
di servizio turno pausa) sono riuscita a fuggire di nuovo
in Sala Defiant dove ho raccolto la Sfida del Klingon, un
gioco da tavolo molto divertente.
Devo dire che, a parte la Sala Defiant, non ho visto molto
altro anche se c'erano sicuramente tante altre cose interessanti
da fare, come per esempio andare a vedere qualche proiezione
in Sala Excelsior, o gli incontri con gli ospiti in Sala
Phoenix o in Sala Enterprise.
Io non ci sono andata perché non capisco un'acca
d'Inglese ed ero sprovvista di un traduttore universale!
Comunque, il pomeriggio è volato a causa di un avvincentissimo
gioco di ruolo dal vivo (non ci avevo mai giocato ma credo
che lo rifarò!) nel quale ci siamo cimentati con
un gruppo tutto al femminile (escluso il Master)
Dopo cena avrei voluto partecipare al Trek Greed, il gioco
quiz (l'anno scorso mi hanno fatto caposquadra, che figura!)
ma poi ho rinunciato perché sono stata ripescata
per la finale del gioco di ruolo che abbiamo dovuto troncare
alle 23.30 perché cominciava la Kobayashi Maru, l'immancabile
gioco notturno al quale, per la serie "vorrei ma non
posso", la sottoscritta non ha potuto partecipare,
avendo una specie di coprifuoco imposto dal cane presente
nell'alloggio che occupavo e che quando tornavo, faceva
un baccano infernale!
Così ho dovuto ricorrere ancora alla gentilezza del
Cugino I.C.S. che, incredibile ma vero, con me ha parlato!
Comunque anche il secondo giorno se n'è andato in
un soffio ed io sono contenta che domani non dovrò
più mettere la maglietta gialla della Sicurezza,
perché effettivamente è un po' flash e mi
pareva di essere vestita da pagliaccio!
Infatti domani arriva l'ospite d'onore e l'Ammiraglio De
Leone ha deciso che metteremo le magliette nere, una sorta
di alta uniforme.
Bè, se non altro sono sicuramente più carine
delle gialle anche se dubito che siano più fresche:
in questi due giorni ho fatto delle sudate bestiali fa un
caldo!
E noi abbiamo il condizionatore rotto!
Domani si preannuncia una giornata carica d'impegni ma interessante
chissà cosa ne verrà fuori, staremo a vedere!
Sicuramente sarà un altro giorno indimenticabile!
E così anche questo secondo giorno di STICCON è
volato via a tutta curvatura, però è stato
veramente un giorno di puro divertimento! A domani!
Data stellare
2505.02 (Terzo giorno)
E così siamo arrivati
al terzo giorno, probabilmente il migliore di tutta la STICCON,
anche se credo che avrò per un pezzo incubi ricorrenti
legati ai Borg!
Ma procediamo con ordine: innanzi tutto mi sono riattivata
prestissimo stamattina perché ho dovuto approntare
un contenitore per il kit completo da ex drone Borg (ovvero
il costume da 7di9 che l'equipaggio della Qa'plaz attende
di vedere con particolare trepidazione!)
Una volta preparate tutte le mie cose sono saltata sulla
solita navetta pubblica e sono arrivata per cominciare subito
il servizio o meglio, ho cominciato non appena è
arrivato De Leone con la chiave del nostro stanzino!
Una volta indossata la maglia nera della Sicurezza, sono
andata subito in Sala Deep Space 9 dove ero di servizio
e dove Gisella mi ha consegnato un paio di impianti Borg
che mi serviranno stasera e Jessica mi ha prestato un comunicatore
stile Voyager (io ho solo quello stile TNG!)
Più tardi è arrivato De Leone che mi ha reclutata
per un servizio extra. Io sono andata a portare via la mia
roba e poi sono stata tre quarti d'ora impalata sulla porta
dell'ascensore per evitare che si chiudesse, così
quando arrivava Nimoy, ci entrava subito ed io avrei potuto
correre in Sala Defiant a divertirmi.
Ma Nimoy ha tardato ed io ho guadagnato un male ai piedi
che mi è durato tre giorni!
E' vero che mi è passato a mezzo centimetro di distanza
ed una ragazza dalle orecchie a punta (probabilmente Vulcaniana)
mi ha detto che per questo mi invidiava un mucchio, ma non
è servito a togliermi il mal di piedi!
Comunque sono riuscita a fare una volata veloce in Sala
Defiant, giusto per iscrivermi al torneo di Borg-ello, un
gioco da tavolo molto carino che ho imparato l'anno scorso.
Dopo la pappa, sono andata a munirmi di traduttore universale
e poi in Sala Enterprise per l'apparizione di Nimoy, evento
clou della STICCON.
Per favore non chiedetemi di dirvi cosa ne penso di quello
che ha detto, è troppo personale basta solo dire
che non gli piace Generazioni e chi mi conosce bene sa che
per me Generazioni e TNG sono la quintessenza di Star Trek
a voi le conclusioni!
Ma il dovere mi chiamava ed io sono subito corsA dietro
al palco, dove ero di servizio alla sessione autografi di
Jeffrey Combs, assieme a Marsha e Taravek e immaginatevi
la mia sorpresa quando, entrata nello stanzino, il nostro
Vorta si è rivolto a me in Italiano!
E' veramente simpaticissimo e alla fine, dopo avermi firmato
l'autografo (sono stata l'ultima!) ha accettato di fare
una foto con me!
Dopo l'autografo, sono corsa in Sala Defiant dove ho giocato
(e vinto) la prima eliminatoria del torneo di Borg-ello,
poi era già ora di cena, così la seconda eliminatoria
è stata rimandata al giorno dopo.
Dopo cena, insieme ad Alexia Ailoura, sono andata in Camera
di Decompressione (leggi bagno), dove la Caitiana mi ha
aiutata a far diventare i miei capelli rossi!
Quando mi sono guardata allo specchio mi sono fatta talmente
schifo che avrei voluto sprofondare!
Sono scappata nello stanzino, dove ho indossato prima una
asfissiante armatura ad anelli rigidi, per poi infilarmi
dentro la tuta grigio argento di 7di9, che avevo già
provveduto a dotare di comunicatore tipo Voyager.
Non vi dico i commenti che sentivo da fuori c'era la Sicurezza
al completo che non aspettava altro che uscissi per potermi
bersagliare di fischi e uova marce pensavo io, invece si
sono limitati ad applausi e qualche fischio di diverso genere
è stato piuttosto imbarazzante!
Da lì sono corsa in Camera di Decompressione insieme
a Stefania che si è gentilmente offerta di aiutarmi
a mettermi gli impianti Borg sulla faccia (per la mano sinistra
avevo già provveduto da me!) Mentre mettevo quella
roba sulla faccia mi guardavo allo specchio e vedevo il
più orribile ex drone Borg che si fosse mai visto!
A quel punto ho cominciato a tremare come una foglia secca
nell'occhio di un ciclone e Jessica, che stava cambiando
Giada, non faceva altro che dirmi di piantarla di tremare
perché ero perfetta, ma io non ci riuscivo proprio,
mi stavo vergognando peggio di un cane!
Quando sono stata pronta non potevo parlare molto, non potevo
neanche ridere, perché se no veniva giù tutto
ed io pensavo che non avrei mai avuto il coraggio di salire
sul palco se qualcuno non mi ci avesse spedita con una pedata!
Ma dovevo mantenere una promessa, così mi sono fatta
forza e sono andata a trovare Pujo e Giank della Qa'plaz,
che erano in servizio Sicurezza nell'atrio e non potevano
seguire la sfilata: mi hanno riempita di complimenti ed
io mi vergognavo sempre di più.
Nell'atrio ho incontrato Andrea, un ragazzo vestito da drone
Borg, e tutti hanno cominciato a fotografarci, così
ci è venuta l'idea di sfilare assieme e così
abbiamo fatto.
La giuria VIP ha dato un ex-equo fra noi ed un Predator
ed abbiamo perso il premio della Giuria VIP al lancio della
monetina!
Comunque ci siamo rifatti dopo perché siamo andati
in finale e poi abbiamo vinto il secondo premio!
Per la cronaca, ha vinto una coppia di Romulani, secondi
i Borg (cioè noi) e terzo un trio con costumi tratti
dall'episodio di TNG "Per un pugno di Data".
Dopo la sfilata ho fatto un sacchissimo di foto (alcune
le vedete qui!) con Vulcaniani e Romulani, poi ho assimilato
(e fotografato) un mucchio di Federali (volevano farsi assimilare
tutti da me chissà perché poi?) e alla fine
sono riuscita ad assimilare anche pensate un po', Data in
persona! (No, non era il bravissimo Brent Spiner, ma uno
dei ragazzi che sono arrivati terzi alla sfilata, che è
proprio preciso a Data!)
Dopo un sorso di Birra Romulana ed un buon boccale di Vino
di Sangue Klingon (ne ho bevuto tanto da far ubriacare tutto
il Collettivo!) sono salita di nuovo sulla navetta del Cugino
I.C.S. (spero che non mi abbia odiata, è stato veramente
carinissimo!) e sono tornata ai miei alloggi, dove ho impiegato
una mezz'ora a sborghizzarmi, ma devo dire che non ne potevo
più di essere 7di9 (lo lascio fare a Jeri Ryan, io
non ne voglio più mezza!) e poi sono riuscita a disattivarmi
subito perché ero veramente sfatta, e soprattutto
avevo un gran mal di piedi!
Data stellare 2605.02 (Quarto e ahimè, ultimo giorno!)
Stamattina mi sono riattivata
alle 5 per lavare i miei 71 centimetri di capelli e farli
tornare del loro colore natur... ehm, artificiale insomma
quello originale stabilito dal mio sconosciuto costruttore!
Tuttavia ce l'ho fatta, mi sono infilata nella mia uniforme
in perfetto stile TNG, ho preso la solita navetta pubblica
ed ho raggiunto la STICCON per l'ultima volta.
Dopo un breve giro in Sala Deep Space 9 per restituire a
Jessica il comunicatore che mi aveva prestato, sono stata
di servizio alla Reception e mi stavo dedicando a fare un
po' di public relation (la STICCON serve anche a fare nuove
amicizie!) quando ho ricevuto una notizia che mi ha fatto
diventare molto triste: per motivi famigliari non potevo
più stare alla Cena di Gala come avevo previsto ma
avrei dovuto lasciare la STICCON alle 14.30!
Mi sono sentita come una tigre in catene, non solo mi dispiaceva
di lasciar perdere la Cena di Gala, ma anche il torneo di
Borg-ello che avevo ancora in sospeso e, cosa peggiore,
non avrei neanche potuto salutare due amici ai quali tengo
molto perché loro sarebbero arrivati solo nel pomeriggio.
Così ho cominciato a fare il giro degli amici presenti
per salutarli (spero di non aver scordato nessuno!), a pranzo
ho fatto le ultime foto con gli altri membri dell'equipaggio
della Aviemore poi sono scappata in Sala Defiant con Giank
e Pujo della Qa'plaz, coi quali ho giocato la "partita
dell'addio" a Borg-ello e a Klin-go.
Prima di uscire sono riuscita a salutare anche gli amici
mancanti e questo ha alleviato un po' la tristezza, ma quando
mi sono trovata fuori non sono riuscita a trattenere le
lacrime e ho dovuto letteralmente scappare dalla STICCON.
Sono giunta al mio alloggio e da lì è cominciata
l'odissea per tornare a casa (il viaggio di ritorno è
stato terribile, oltre che per il mio stato d'animo anche
nel senso stretto: Rimini-Bologna in piedi e su un treno
più affollato di quello di Fantozzi!)
In chiusura consentitemi di scrivere una parola speciale
per il nostro Ammiraglio Simone De Leone: grazie di tutto!
A tutti gli amici vecchi e nuovi e a tutti coloro che c'erano
e che non ho conosciuto direttamente, un arrivederci all'anno
prossimo! (Sì, perché nonostante qualcuno
starà già facendo gli scongiuri, l'anno prossimo
sarò ancora in Sicurezza a rompere le scatole a tutti!
Credevate di avermi scoraggiata vero? E invece no!)
E a tutti quelli che non c'erano e che sono abbastanza insani
di mente da aver letto questo report fino qui, un invito:
se anche voi volete divertirvi come nessuno ha mai fatto
prima, non perdetevi la prossima STICCON. Ciao!
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