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DOLCE
REMÌ, METTI
LA MANO QUI...
[ Report ad opera di Lore21 ]
Era una torrida mattina d'agosto e gli ufficiali Billy-Two
Rivers e Tea
Esys, in compagnia del sottoscritto (Lore21), si
trovavano a bordo del runabout classe Panda 750 CL. Stavamo battendo
il lungomare (no, non nel senso che stai pensando tu, pervertito!)
alla disperata ricerca di un parcheggio, quando all'improvviso
uno sgargiante cartellone a bordo strada colpì la nostra
attenzione. La notizia ivi riportata era di quelle da fare accapponare
i capelli: pochi giorni dopo (in data stellare 9908.12)
al Bagno Pino di Marina di Ravenna ci sarebbero stati nientemeno
che i famigerati Gem Boy in concerto!!!
In un attimo la navetta fu pervasa dall'esaltazione, per non parlare
delle crisi mistiche che assalirono il pilota (Billy),
fan sfegatato del gruppo, cosicché per poco oltre che la
nostra attenzione il cartellone non colpì anche il paraurti
del runabout... Ristabilizzato l'assetto di volo e ripresici dallo
shock, non abbiamo perso tempo e in men che non si dica la Missione
"Gem Boy" era pianificata.
Come al solito però, sulla nostra nave fra il pianificare
e il fare c'è di mezzo l'Effetto
"Puff", e così la defezione all'ultimo
momento di Marsha
Thill per problemi di salute (seee) provocò il
repentino ritiro dalla missione anche del capitano Max
Romans e del medico capo Lata
Sic (e pensare che dicevano di esserne immuni!).
Morale della favola: alla fine siamo rimasti solo in quattro (Billy,
Tea, io e il prode ingegnere capo Khatarimes),
ma non ci siamo certi persi d'animo, e alle 21 e 30 in punto del
giorno stabilito siamo approdati alla spiaggia del succitato Bagno
Pino, scoprendo che una marea di gente aveva avuto la nostra stessa
idea (e soprattutto che non c'era più un singolo posto
a sedere libero!). Ad ogni modo, superato qualche iniziale problema
tecnico (e pure qualche goccia di pioggia), verso le 22 il concerto
ha avuto finalmente inizio, e le due ore successive sono passate
fra le nostre risa a crepapelle, tanto che siamo arrivati alla
fine della serata con una sorta di paresi ai muscoli (o
ai servomeccanismi, a seconda dei casi) della faccia.
Se non conosci i Gem Boy, sappi infatti che si tratta di
una cover band un po' "particolare": nelle loro
mani canzoni come "Mi Vendo" di Renato Zero o "La
Regola dell'Amico" degli 883 sono diventate rispettivamente
"Lo Vendo" e "La Regola del Becchino",
per non parlare delle cover delle sigle dei cartoni animati,
di cui il sottotitolo di questo report è solo un pudico
esempio... Mitico poi il finale del concerto, uno spogliarello
in pieno stile Full Monthy sulle note dell'intramontabile
Y.M.C.A., che però per l'occasione è diventata
EF, AI, GI, EI (conoscete tutti l'alfabeto
inglese, vero?)...
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