|

Chewbacca
tenta di consolare Romans, che ha appena scoperto di essere alto
come un Ewok

Lata
con il sosia di Shatner, J.T. Trusk

Romans tenta di trafugare un prezioso artefatto, per poi rivenderlo
ai Pirati di Orione
|
La mattina
del 18 Marzo 1997 un away team di temerari della Aviemore
(Marsha Thill, Capitano Romans, Lata Sic, T'Istrunk, Daniel Letarl,
Marok, Cochiyama, Billy Two Rivers) e alcuni ufficiali di altre
Navi (Holly Graam e Gufak della USS Nemesis, e il fratello
di Holly: SimonLucaFrancescoMaria ( tuttoattaccato!)), partì
alla volta della Convention Americana di Pasadena. All'aeroporto
nessun problema tranne che stranamente il biglietto di Marok
(fresco di nomina, questa è la sua prima missione a bordo
della Aviemore) recava il nome sbagliato... (riuscì comunque
a partire). Il nostro eroe, Gufak di Modena, detto Aquila
Uno (perchè... non cade mai!) era intento ad una normale
revisione dell'equipaggiamento di salvataggio, ma, in realtà, stava
preparando il suo formidabile colpo di gufo. Tutto sembrava
filare liscio... fino a quando il pilota dell'aereo chiese. "C'è
un medico a bordo" fu così che l'avventura subì
una svolta decisiva..... verso la sfiga: 5 minuti dopo l'aereo
dovette effettuare un atterraggio di emergenza
nientepopodimenochè a Winnipeg, in Canada,("una città
così piatta che puoi vedere il tuo cane scappare in lontananza
per tre giorni di seguito" Orietta Berti) in un aeroporto
coperto di neve a meno di 9 gradi C° per sbarcare il malcapitato
passeggero colpito da gufite acuta. Naturalmente il pilota
(il più gran chiacchierone della British Airways) ha pensato bene
di atterrare proprio mentre stavano proiettando il finale di First
Contact, togliendoci così tutta la suspance dell'incontro con i
Vulcaniani. Nel frattempo il vicino di posto di Marok dopo
aver recitato preghiere in tutti i dialetti africani conosciuti,
aveva rovesciato addosso al poveretto tutto il rovesciabile (acqua,
te, tovagliolini, moglie...). Aquila 1 (o Gufo 1)
assisteva tranquillo a tutto ciò, predicendo nuove ed entusiasmanti
sfighe. Una volta ripreso il volo, con solo 2 ore di ritardo,
nuove gufate attendevano i nostri arditi viaggiatori. Una rapida
consultazione delle statistiche ha infatti dimostrato che mai tante
turbolenze hanno attraversato la rotta dell'aereo sul quale viaggiava
Aquila 1, da ora in poi denominato Gufo Robot. Siccome
Aquila 1 non cade mai (tutt'al più striscia sulla Luna),
non ci preoccupammo troppo quando egli disse
"pensa se cade giù a piombo..." mai gufata
fu più imporovvisa e malefica: l'aereo fece un sobbalzo tale da
far galleggiare per aria gli ignari passeggeri del volo, precipitando
per almeno 100 metri nel vuoto. Fortunatamente il viaggio
di andata si concluse senza altre sfighe anche se dovemmo usare
un crick per estrarre T'Istrunk dal suo sedile nel
quale era rimasta prigioniera a causa del suo vicino giapponese,
che dormendo per tutto il viaggio, le impedì qualunque movimento,
e riuscimmo ad arrivare al tanto agognato albergo di Pasadena.
Passiamo ora agli eventi accorsi una volta giunti sul luogo della
convention:
-L'accurata
manutenzione che Aquila 1 effettua delle sue parti più intime
gli è valso il titolo di Anatra 1 (stanti le testimonianzae
dei compagni di camera che dovettero munirsi di tute da sub
per entrare nello stagno.... ehmmm, nel bagno dopo le abluzioni
del nostro prode pilota);
-Al povero
Billy fu impedito l'accesso a Disneyland
(Gufak gli disse con aria innocente secondo me
non ti fanno entrare...);
-Un improvviso
eritema bubbonico e lingua viola colpirono il povero Marok
- Gli
attori della convention sono letteralmente fuggiti senza fare gli
autografi ai malcapitati possessori del biglietto prefered seat
da $250? Non era mai successo
in anni e anni e anni di convention!
-Il museo
di Star Trek chiude un solo giorno all'anno, proprio quello
scelto dai nostri poveri pellegrini, dopo che Gufo 1 aveva
detto "secondo me oggi è chiuso ...";
-Infine
il povero Marok chiuso fuori dalla Camera da SimonLucaFrancescoMaria
( tuttoattaccato!) dovette chiamare il poliziotto dell'albergo
per farsi aprire.
Visto
tutto ciò per il viaggio di ritorno partimmo già prevenuti (avevamo
indossato abiti pesanti, il Canada era sempre in agguato) ed
infatti il nostro Cardassiano Gufak cominciò a lavorare già
in aeroporto dove Romans fu fermato a causa di una pericolosissima
scacchiera tridimensionale di Star Trek, ma soprattutto rischiò
l'arresto immediato per detenzione di spada laser. Solo dopo
aver esibito 2 chili di certificati all unico americano che
non aveva mai visto Guerre Stellari, riuscimmo a passare indenni
il controllo. Il viaggio si svolse senza particolari problemi, se
si eccettuano vari tipi di turbolenza: quelle atmosferiche,
sempre più intense, quelle intestinali di Holly, quelle respiratorie
di Lata e Romans (sono quasi soffocati); Naturalmente anche
questa volta il vicino di Marok fu di una simpatia unica:
200 Kg inamovibili di tedesco di Germania! L'aereo per il
ritorno purtroppo non era il massimo della comodità, anzi è proprio
il caso di dire che, oltre a fare igienicamente schifo, faceva
acqua da tutte le parti (con tanto di hostess tappabuchi con
salviette di carta e spugne!) e lo stretto sedile in cui era parcheggiato
Aquila Uno sensibilizzò talmente il nostro gufo che
si manifestò in uno sprigionamento terrificante di gufaggine: una
delle valigie partite da Los Angeles non arrivò a destinazione,
quella di Holly e non sappiamo al momento di andare in stampa
quale ne sia stato il destino. Le leggende raccontano di un fantasma
che si aggira per l'aeroporto di Winnipeg con una valigia
nera in mano gridando "Hooollly...". Ma mentre ciò accadeva,
raro esempio di gufata multitasking (cioè gufi uno rovini
quattro), gli sventurati andati al parcheggio in cerca dell'auto
che li avrebbe riportati a casa... non trovarono
l'auto! O meglio trovarono la chiave, ma non l'auto.
Poi l'auto ma non la chiave. Beh alla fine dopo una vicenda di chiavi
degna del Gioco dei Nove il veicolo fu recuperato. Non osiamo
pensare cosa sia potuto accadere in quel momento alla parte del
gruppo rimasta ancora in gita a Los Angeles (Marsha, T'Istrunk,
Cochyama, Billy e Daniel Letarl...) anche se fonti attendibili
confermano che quella stessa sera i malcapitati finirono
a dormire in una bettola sporca e malfamata nei sobborghi
di Las Vegas, ovviamente dopo aver perso tutto ai casinò), il Gufo
con un colpo di telegufaggine aveva colpito anche loro!
I superstiti
così tornarono in quel di Bologna a bordo del veicolo fortunosamente
recuperato facendo sosta a Modena dove era previsto l'attracco di
Aquila 1 che tuttavia non rinuciò, con un formidabile colpo
di coda, a tirarci l'ultima (?) gufata del giorno; nell'istante
in cui, scendendo dall'auto egli disse "no
io non porto sfiga..." il finestrino elettrico crollò
nello stipite della porta e rimase bloccato ovviamente aperto!!!!
Partimmo in 11, siamo tornati in 5 (degli altri avemmo notizie
soltanto molte settimane dopo e non erano delle migliori...)
io sono su un comodo treno . Gufo
Robot è ormai lontano, gli altri compagni saranno già a casa
a quest'ora (forse...) ed io ci sarò fra breve , ma... ma...
ma... che ci fa quel masso sui binari!!!!!!! AAAAAAhhhhhhhhhhHHhh!!!!!!!!!!!!!!!!!
-I sei
dispersi in America ritornano in Italia il 6 Aprile 1997
dopo aver assistito all'allagamento quasi totale e irreparabile
di un parco naturale grande come la Lombardia e dopo aver dovuto
allungare di 3000 Km la strada verso casa per la chiusura
di ben 4 passi in quella regione. Marsha e Letarl che alla
partenza facevano coppia, si lasciano non appena messo piede in
Italia e di Letarl non ne abbiamo mai più saputo nulla...
|