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ERA
UNA NOTTE TORRIDA E PIENA DI ZANZARE...
[
Report ad opera di Lore21 ]
Come si suol
dire "Il primo torneo non si scorda mai" (forse
il detto originale era un po' diverso, ma fa lo stesso), e posso
assicurarvi che il sottoscritto (Lore21) non dimenticherà
mai questo suo primo torneo come director! Infatti trascurando
che ora e luogo del torneo sono stati modificati all'ultimo momento
per dar modo di giocare ad un paio di persone che il pomeriggio
erano impegnate (e nonostante tutto queste sono arrivate in pauroso
ritardo e non hanno giocato affatto), che il faro che avrebbe dovuto
illuminare i tavoli di gioco (all'aperto) non funzionava e quindi
abbiamo dovuto svolgere l'intero torneo (di notte) alla luce di
un misero lampioncino perdendo almeno 3/10 di vista a testa, che
siamo stati sbranati vivi da nuguli di zanzare assassine
come solo a Ganzanigo in aperta campagna se ne possono trovare,
che il prize support della Decipher è arrivato una settimana DOPO
il torneo, e a parte le solite defezioni dell'ultimo minuto, per
il resto (quale resto?) il torneo si è svolto più o meno
regolarmente. Spero solo che una volta tanto non valga un altro
detto, ovvero che "Il buon giorno si vede dal mattino"...
Ma ora torniamo al torneo: nonostante tutto, infatti, alle ore 20.30
del 4 luglio 1999, nel giardino del capitano Max
Romans
a Ganzanigo, 8 prodi giocatori (fantasmi compresi) hanno
preso posto attorno ai logori tavoli da gioco, ignari di cosa li
aspettava! Già dopo il primo turno era chiaro che le carte più utili
erano quelle scartate, usatissime per dar la caccia e schiacciare
le onnipresenti zanzare (non vi dico il gusto di schiacciare una
zanzara con un Jean-Luc Picard e ritrovarsi poi l'animaletto
appiccicato in mezzo alla crapa pelata del capitano!), mentre nel
contempo infuriava la lotta per le candele anti-insetti alla citronella
(con vere e proprie personnel battle dal vivo e cera bollente
che volava ovunque!).
Intanto, col passare dei turni, la classifica prendeva forma e registrava
la straordinaria performance di Graxa,
che aveva imparato a giocare solo pochi giorni prima ed era al suo
primo torneo: tutto merito del suo maestro, Marok,
o di Jo'Bril (questa è una lunga storia...)? Ottimi risultati
anche per Alessandro Baroni, tornato a giocare dopo una lunga
astinenza, mentre fanalino di coda si è invece via via delineato
Billy
Two-Rivers,
ma forse il fatto che prendeva in mano le carte per la prima volta
dopo anni e che in tutte le partite è riuscito a beccarsi un Outpost
Raid all'outpost giustificano almeno in parte la cosa. E dopo
tre avvincenti (e massacranti) round, con qualche litro di sangue
in meno, il corpo coperto da bubboni e gli occhi doloranti, gli
sciagurati giocatori (perlomeno quelli che riuscivano ancora a reggersi
in piedi) hanno finalmente potuto mettere le mani sulla classifica
finale, riportata in seguito:
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