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LÀ
DOVE NESSUN IMBIANCHINO È MAI GIUNTO PRIMA...
[ Report ad opera di Lore21 ]
INGREDIENTI:
un intero nuovo negozio da pitturare, un capitano Ferengi,
un equipaggio entusiasta di cimentarsi a fare i "piccoli
imbianchini" e la possibilità di assumere costoso
personale specializzato per fare il lavoro. Mescolate bene ed otterrete
la storia della nascita del nuovo Ultimo Avamposto Milano;
secondo voi, alla fine, il lavoro chi l'ha fatto? :-)
Ma cominciamo dall'inizio... Estate 1999: la notizia della
prossima apertura di una "filiale" di Ultimo Avamposto
a Milano è confermata! Ora si tratta solo di trasformare
un'ex galleria d'arte in una perfetta riproduzione di un
corridoio della Voyager con tanto di angolo Borg e
sezione Star Wars. La realizzazione dello "scheletro"
dell'arredamento e dei vari pannelli è ovviamente stato affidato
a professionisti, ed ecco come si presenta il nuovo negozio alla
prima ispezione:
 
Rimane ancora un piccolo particolare (o, meglio, quel che sembrava
un piccolo particolare...) per completare il tutto: verniciare
l'intero negozio (ma la Voyager non poteva avere gli interni
in legno?!). Dall'introduzione di prima avrete sicuramente intuito
che buona parte dell'equipaggio della Aviemore si è offerto
entusiasta, anche perchè un certo Ferengi aveva messo in
giro la voce che ci si sarebbe divertiti molto (vero) e che
il tutto avrebbe richiesto una o al massimo due giornate
di lavoro (assolutamente falso!). Distorsioni temporali a parte,
ecco i nostri prodi al lavoro...
Ed ecco il risultato di tanto lavoro! Chi l'avrebbe mai detto
che una banda di sconclusionati del genere avrebbe compiuto un simile
miracolo?! A proposito, non fate caso alle macchie ancora fresche
sul pavimento...

Ma se pensate che sia finita qui vi sbagliate di grosso!
Eheheh, ben altro ha segnato la nascita di questo nuovo avamposto,
quindi non lasciatevi scappare lo spudorato ed esclusivo dietro
le quinte di Ultimo Avamposto Milano!
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